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Il giornalismo musicale italiano si riunisce al MEI di Faenza.

Ha ancora senso parlare di giornalismo musicale?

E se sì, in quale senso? E come sarà la musica di cui parleremo in futuro? Queste e altre domande saranno al centro della seconda edizione del Forum del giornalismo musicale, ospitato ancora dal Mei di Faenza ed in programma il 30 settembre e 1 ottobre.

Un evento mai realizzato prima in Italia, che da subito lo scorso anno ha suscitato grande interesse, con la presenza di tantissimi giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, delle radio e tv e di tutti i new media. Più di 100 i partecipanti nella due giorni che ha in qualche modo rovesciato le abitudini tradizionali degli eventi musicali, mettendo al centro i giornalisti, il loro nuovo ruolo.

Quest’anno si tornerà a confrontarsi aprendosi però anche all’esterno, Continue reading

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Discorsi artistici e seghe mentali in compagnia di PoP_X.

Ad oggi non saprei se consigliare Cattolica come destinazione turistica per famiglie.

Cioè, se dovessi proprio scegliere consiglierei Vasto, ma se mi chiedessero un parere sì/no|vita/morte su Cattolica sarei confuso. La Riviera Romagnola sta attraversando un periodo particolare: se negli anni 60 si è affermata come la scelta di default per molta gente, nei decenni l’immagine della Riviera è andata ad identificarsi con una tracotanza vecchiotta ed autoreferenziale, che oggi rimane stagnante in costumi ed estetiche che sanno di stagioni passate e portano con sé uno strano senso di imbarazzo.

Un po’ come la musica pop italiana.

Ma forse c’è un modo migliore per reagire a questo senso di imbarazzo, piuttosto che fuggire da queste immagini. Ci sono artisti che partendo da questi presupposti rielaborano le vecchie estetiche aggiungendoci altre influenze ed un atteggiamento di Non Prendersi Troppo Sul Serio, creando cose che psicologicamente sanno di self build. Un esempio perfetto è questo giovine di nome Pop X.

Quando la mia amica Beatrice mi ha linkato questo suo video ho capito subito che Pop X personificava ciò che ho sempre sognato che succedesse al pop italiano. Le sue canzoni ed i suoi video sono ricchi di idee, ispirazioni ed influenze contemporanee, a volte anche audaci, che travolgono l’ascoltatore e lo lasciano confuso al primo ascolto. Eppure un insieme di elementi nelle melodie e nella scelta dei sound richiamano il pop e la dance degli anni 90 e 2000, creando un’atmosfera familiare che mette a proprio agio il suddetto ascoltatore. Questi, se prima era confuso, dopo poco comincia a gasarsi e ballare come uno scemo.

Penso seriamente che la musica di PoP_X contenga un sacco di ispirazioni concettuali e formali che inserite nel contesto di un prodotto pop nel 2015/2016 creerebbero un prodotto innovativo e spaccherebbero diversi culi. Ho deciso di approfondire questo discorso col Maestro in persona, riversando ogni mia pippa mentale meta-artistica in 3 domande e sperando di non essere mandato a fanculo di conseguenza.

Il Maestro, con le sue risposte, ha superato ogni aspettativa.

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