Cose by Night, Fare Cose, Grazie di tutto, Music, Photos, Shootings, Weekend

MYSS KETA in giro per il Covo Club.

Bentornati lettrici e lettori, rieccoci con un nuovo emozionante episodio di “Io che faccio le foto alla gente dentro al Covo Club, al cesso e non”.

Questa volta tocca alla vostra beniamina meneghina MYSS KETA, che lo scorso halloween è stata protagonista di un concertone sold out in quel di Bologna. Continue reading

Advertisements
Standard
Fare Cose, Fare Cose Tech, Interviews, Wonders of the Webs

Sono passato da Studio Evil, dove stanno sviluppando Super Cane Magic Zero.

Super Cane Magic Zero è probabilmente uno dei giochi più innovativi dell’anno, al livello mondiale. E lo stanno sviluppando a Bologna.

Per chi non lo sapesse, Super Cane Magic Zero è un action RPG con storia, musica e disegni firmati da Sio di Scottecs e sviluppato da Studio Evil, che ha appena concluso una campagna di crowdfunding su Eppela raccogliendo €38537 partendo da un obiettivo di 20mila. Ed ha ottenuto la Greenlight su Steam in meno di sei giorni.

Quando ho scoperto che lo Studio Evil si trovava a cinque minuti da casa mia li ho subito contattati per un feature. Un gioco con un protagonista di nome Coso che ha le abilità speciali di lanciare cose e credere alle cose non poteva mancare sulle pagine di Fare Cose.

È proprio nel meccanismo del Credere alle Cose che sta l’innovazione e la genialità di Super Cane Magic Zero. In pratica Coso semplicemente credendo alle cose assurde che gli vengono dette da altri personaggi del gioco, tipo “si può camminare sulla lava” o “le banane esplodono” può acquisire quelle abilità. Coso può credere ad un numero limitato di cose, quindi per credere a cose nuove dovrà dimenticarne delle vecchie, un po’ come gli attacchi dei Pokémon.

Idee così geniali nei videogiochi si vedono raramente, ed è ancora più sorprendente che si parli di un videogioco italiano. Come siano arrivati a partorire quest’idea è stata una delle prime cose che mi ha raccontato Marco de Timoteo, Lead Artist & Game Designer di Studio Evil, durante la chiacchierata che ci siamo fatti quando sono passato a trovarli.

Si narra che durante una delle prime riunioni con Sio quest’ultimo continuava a tirare fuori idee che mandavano in crisi i game designer, dato che il suo umorismo basato sui controsensi rischiava spesso di entrare in conflitto con il classico loop informazioni-decisioni-conseguenze che è necessario a far funzionare un gameplay. Mentre discutevano di questi meccanismi gli dissero “Non è che uno può camminare sulla lava solo perché uno gliel’ha detto e lui ci cred… ASPETTA!” e da lì nacque tutto.

Basta guardare la presentazione del gioco per capire che il gioco sarà assolutamente strapieno di queste genialate. Una delle mie preferite, ad esempio, è la traduzione in inglese.

Continue reading

Standard