Cose by Night, Fare Cose, Fare Cose Black Edition, Music, Photos, Projects, Shootings, Weekend, Wonders of the Webs

I Coma Cose e Fosco 17 in giro per il Covo.

Venerdì scorso abbiamo avuto l’onore di condividere la serata al Covo Club di Bologna con i Coma Cose e Fosco 17.

Dopo il sound check e prima che arrivassero le pizze abbiamo colto l’occasione per fare due foto insieme.

L’idea è sempre quella, come è stato per i Gomma e per Myss Keta. Un giro per il Covo, foto semplici, per fare uscire la personalità degli artisti ed ambientarli in uno dei luoghi più rock d’Italia. Continue reading

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Music, Wonders of the Webs

Ernia torna con Come Uccidere Un Usignolo – 67 Edition.

Fuori ora Come uccidere un usignolo (67 edition), la riedizione del lavoro di Ernia precedentemente disponibile solo in digitale. 2 dischi e 16 canzoni, tra featuring e produzioni Guè Pequeno, Rkomi, Mecna, Shablo, Parix, Lazza e molti altri.

Classe 93, Ernia si propone come una delle proposte più originali del rap game italiano di oggi. Vero nome Mattero Professione, torna con una versione ampliata e rivisitata del suo ultimo EP di successo, con la 67 edition uscita per Thaurus Music/Universal. Continue reading

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Baseball Gregg's Fresh New Tracks, Grazie di tutto, Guest Posts, Lists, Music, Videos, Wonders of the Webs

Songs for a Rainy Day.

Baseball Gregg‘s Fresh New Tracks™ è la rubrica mensile nella quale Luca e Sam ci parlano dei loro brani internazionali preferiti e di come le hanno scoperti. 

Dopo l’uscita del loro EP Ciao For Now, Sam si trova a guidare sotto la pioggia californiana.

Il mio computer è rotto.

Non ho neanche uno smartphone, quindi senza computer rimango praticamente senza internet. Ho 23 anni, e non ricordo bene i giorni in cui non avevo internet, quindi sto vivendo in un mondo nuovo. In più, sono a Stockton sta piovendo un sacco in questi giorni, quindi non posso neanche uscire.

Rimango a casa senza internet, che non sarebbe un problema se almeno avessi un modo per ascoltare la musica. Anche il reciever dell’impianto con cui ascoltavo i vinili ha deciso di rompersi in questi giorni. Quindi sto in camera mia a leggere un libro di matematica e a giocare al nuovo gioco di Pokémon.

L’unica speranza che mi rimane per ascoltare musica è la macchina. Ho un sacco di CD che avevo fatto col mio computer (RIP), e quando guido sotto la pioggia mi viene voglia di ascoltare canzoni un po’ particolari.

Sarà la mia nostalgia per l’ascolto musicale a rendermi malinconico, ma penso che queste canzoni siano fatte apposta per quando sei in macchina sotto la pioggia. Continue reading

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Che dire, amici: è già una hit.

Da oggi disponibile su Spotify, Itunes, Dezeer, Apple Music e online su YouTube Fuck Tomorrow, il nuovo singolo di Rkomi prodotto da The Night Skinny. Continue reading

Mentre decidete cosa condividere su Facebook per San ValentinoSkepta se n’è uscito con un video che vi fotte la ragazza alla prima riproduzione.

Nel clip più piacione del 2016, postato con un timing perfetto, entriamo nel mondo blu e rosso della squad allargata BBK. C’è una piscina, piante tropicali, un botto di fregna e soprattutto tanti cannoni che anche i drink al bar cacciano il fumo.

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Sarebbe quasi arrivata l’ora di sdoganare Gemitaiz.

L’anno scorso siamo riusciti ad accettare come si possa apprezzare la musica di Justin Bieber anche superati i 21 anni, grazie all’ultimo album Purpose e alle produzioni di Skrillex e Bloodpop (lo stesso Blood Diamonds dei remix di Grimes) in pezzi come Sorry o What Do You Mean?.

Ascoltando Scusa c’è il pericolo di provare la stessa piacevole sensazione di sorpresa che Bieber e i suoi produttori sono riusciti a regalarci con le canzoni sopra citate. Forse Scusa non cambierà il Mondo come Sorry, ma magari cambierà la vostra opinione su Gemitaiz.

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Collaborations, Fare Cose, Guest Posts, Music, People, Stories

Come sono finito su Vero, il nuovo album di Gué Pequeño. – Boston George per Fare Cose.

Boston George è un producer di Teramo. È recentemente entrato nella Dogozilla Empire, la label di Don Joe dei Club Dogo, e ha prodotto il beat di Pappone, una delle tracce dell’ultimo album di Gué Pequeño. Il disco, Vero, esce oggi per Def Jam (Universal Italia).

In quest’articolo George ci racconta in esclusiva la sua storia, dalla Georgia a Praga a Teramo, dai primi beats alle grandi produzioni.


Non so da dove cominciare quindi la butto lì: dall’inizio.

Sono cresciuto a Teramo, ma sono nato in Georgia, a Sukhumi, durante la guerra georgiano-abcasa. Eravamo nella capitale, in balia dei conflitti, ed io avevo meno di un anno.

La vita che facevamo era quella che potete immaginare. Vivevamo in un quartiere per i rifugiati che facevano di tutto per campare. Di tutto. Fortunatamente mia zia durante la guerra si era trasferita a Praga, e per 8 anni si è fatta il culo per portarci tutti e cinque (me, mio fratello, mia sorella e i miei genitori) da lei.

ragazzi che stavano con noi in Georgia oggi non vivono una vita normale: finché sei piccolo puoi stare fuori da certa roba, poi però si cresce. La vita a Praga, invece era completamente diversa. Villa con piscina, macchine, vestiti. Era tutta un’altra storia, per quanto queste cose possano interessare ad un bambino di 8 anni.

Dopo tre anni ci siamo ritrovati in Italia, a Teramo. Ho cominciato a fare produzioni hip hop nel 2007, con il mio socio di allora Anjo al mic. I primi rapper italiani che avevo cominciato a seguire seriamente erano i Dogo: già allora pensavo che fossero il top. Da lì al 2014 ci ho investito, ho fatto cose serie, ho cazzeggiato, ho mollato e ho ripreso, finché non ho deciso che era arrivato veramente il momento di fare qualcosa.

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