Cose by Night, Fare Cose, Fare Cose Classics, Music, Partito della Palma, Photos, The Vasto Chronicles, Weekend

Vasto Siren Festival 2017 – La Gallery dei Giorni 3 e 4.

In questa terza e ultima gallery:

  • Carl Brave e Franco 126 sono davvero due sagome.
  • Un anziano col borsello invade il palco dei Gomma.
  • Ghostpoet canta le cose.
  • Un uomo suona uno xilofono immaginario in una chiesa.

 

Tirerei le somme su questa quarta edizione del Festival, la terza che ho avuto il piacere di vedere e fotografare.

Da un punto di vista prettamente personale, da Vastese con un cassetto pieno di braccialetti di Siren passati, mi sentirei quasi di dire che non ho sentito la magia delle prime edizioni. Nel senso: se il primo anno a vedere questi palchi giganti nelle vie del centro mi sembrava di sognare, adesso si vede che ci ho fatto l’abitudine.

Mi ha fatto piacere parlare con molti miei coetanei che si trovavano alla loro prima edizione e sono rimasti invece molto contenti dell’esperienza, anche non conoscendo molti degli artisti. Alla fine l’effetto sorpresa del Siren è doppio: da un lato chi viene per vedere determinati gruppi o cantanti si innamora della città, e dall’altro i cittadini finiscono per innamorarsi di generi musicali che non sapevano neanche esistessero.

Non penso di essere contento delle foto che ho fatto quest’anno. Non prendevo in mano la macchinetta da un po’ e mi sono sentito molto arrugginito e poco ispirato. Ma poi, alla fine, tutti sanno che i fotografi devono solo premere un bottone. L’ho premuto più di 2500 volte in questi 4 giorni, quindi si vede che in realtà sono andato fortissimo.

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Vasto Siren Festival 2017 – La Gallery del Giorno 2.

Sto.

 

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Vasto Siren Festival 2017 – La Gallery del Giorno 1.

Malihini e Taxiwars aprono la quarta edizione del Siren Festival con un piacevole live serale nel Cortile D’Avalos.

Serata dei side project, con il primo gruppo capitanato da Thony e il secondo dallo scatenato Tom Barman dei dEUS. Un’offerta musicale eclettica da entrambe le parti, per un inizio rilassato accompagnato da una bella brezza marina.

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La quarta edizione del Vasto Siren Festival potrebbe essere la più bella finora.

Non sembra passato così tanto tempo.

Sembra ieri che passeggiavamo tra le stradine della meravigliosa Vasto, all’ombra delle sue meravigliose palme, per assistere alla prima edizione del Siren Festival. In una cittadina così tranquilla, da un giorno all’altro sono spuntati palchi, luci, gruppi e cantanti di fama internazionale, e persone curiose da ogni parte dell’Italia e dell’Europa.

 

Quello che sembrava un evento straordinario adesso per i Vastesi è un’abitudine, e ci si avvicina all’inizio della quarta edizione, che si terrà dal 27 al 30 Luglio.

La lineup è più ricca che mai. Ai grandi nomi dell’alternative e della scena indipendente, oltre che a quelli dell’elettronica, si affiancano nuove proposte dal lato più pop del rap.

I nomi confermati finora sono:

Venerdì 28 Luglio: Baustelle, Apparat, Allah-Las, Cabaret Voltaire, Ghali, Jenny Hval, Giorgio Poi, Emidio Clementi/Corrado Nuccini, Andrea Laszlo De SImone, Francobollo, Colombre.

Sabato 29 Luglio: Trentemoller, Ghostpoet, Arab Strap, Carl Brave x Franco126, Noga Erez, Daniel Miller, Populous, Lucy Rose, Gazzelle, Gomma, Zooey.

Degna di nota anche la veste grafica di questa edizione, a cura dell’illustratore romano Gianni Puri. Negli anni passati le grafiche del festival sono state incentrate su simboli della cultura Vastese come il faro di Punta Penna, la statua della Bagnante, o il portale di San Pietro. Protagonista assoluta di quest’anno è un’icona non solo di Vasto, ma mondiale: una maestosissima palma.

Non vediamo l’ora.

Ulteriori informazioni sul festival e le prevendite sul sito ufficiale.

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Angel Olsen al Covo Summer e l’inizio dell’Estate a Bologna.

Foto di Stefania Olivieri, articolo di Loris Liverato.

A Bologna l’estate sembra già arrivata.

Lo scorso 31 maggio c’è stata l’inaugurazione di un importante appuntamento estivo che giunge alla sua seconda edizione: il Covo Summer, nel cortile del Casalone a Bologna (viale Zagabria 1).

Ad aprire le danze Alex Cameron ed Angel Olsen, primi in un calendario ricco di grandi concerti in continuo aggiornamento.

Si aprono le porte alle 20:00, che praticamente è ancora giorno. L’atmosfera è a metà tra un grande festival e una festa di quartiere. Sotto il palco ci sono giovani, che parlano di quella volta che hanno sentito Angel a Londra, e abitanti del quartiere di tutte le età, che sono passati a farsi un giro.

In apertura c’è Alex Cameron, accompagnato dal sassofonista Roy Molloy. Continue reading

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Quando non c’è lo spazzolino c’è Humunch, il progetto fotografico di Chiara Lombardi.

Chiara, 22, fotografa.

Dopo essersi diplomata a Salerno, circa tre anni fa si trasferisce a Roma per frequentare la Rome University of Fine Arts. Attualmente sta preparando una tesi sull’empatia nel campo dell’arte e lavora a vari progetti fotografici e artistici.

Nei suoi lavori rivolge una particolare attenzione al corpo e le piace pensare che ogni cosa che faccia sia una sorta di autoritratto. Le tematiche che sviluppa sono più o meno impegnate, lei ci ha detto: “Mi piacciono le relazioni, l’estetica del brutto, le maschere pirandelliane”.
Humuch è il progetto che ci ha colpito di più, lei ce l’ha descritto così: Continue reading

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Martina Sorghi presenta 0.0 System: Wormhole Project, con foto di Piotr Niepsuj.

La stilista emergente Martina Sorghi presenta in prima persona il suo ultimo progetto, attraverso una gallery di foto scattate da Piotr Niepsuj, con styling di Nianyi Yu, styling assistance di Valentina Rizzo, hair&make-up di Claudia Monachetti, e modella Rosa Franjic (Next Model Management).

0.0 System, Wormhole Project nasce come progetto di tesi del Master in Fashion Design che ho seguito allo IED di Milano, per il quale mi è stato richiesto di presentare un idea che rappresentasse il mio mondo.

Ho utilizzato i Wormhole come metafora per descrivere quello che può avvenire nella mia mente, o nella mente umana in generale. Universi sconfinati e universi limitati, l’uno vicino all’altro, l’uno dentro l’altro, l’uno connesso all’altro. Sono molto concettuale e potrei parlare per ore di quello che c’è dietro ad ogni progetto che realizzo, ma per questa volta mi limiterò a descriverne uno in particolare.

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0.0 System è l’outfit completo, composto di 3 capi ognuno con il nome di un gate che porta al sistema: Z142 l’abito, K236 il pile, K329 la giacca. Continue reading

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