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Come entrare ad un Concerto Sold-Out di Calcutta con lo Sconto Comitiva.

Articolo di Pierfrancesco Mari.

Milano, 21 Dicembre 2016. Avevo 20 euro, 4 amici, 0 biglietti.

Calcutta suonava all’Alcatraz, sold out da mo’. Ore 19:25 non ci volevamo neanche andare, ore 19:30 ci rendiamo conto che avremmo dovuto provarci. Magari fino a poco prima non ci ricordavamo neanche dell’evento, oppure non avevamo voglia, oppure qualcuno protestava dicendo che odia Calcutta, ma questo è il bello: Calcutta alla fine ti piace davvero solo se sotto sotto lo odi.

Siamo usciti di casa, zona Romolo, ovvero dall’ altra parte di Milano, alle 20.00 e abbiamo prenotato una Enjoy, con l’account di un amico che in quel momento non era nemmeno con noi.

Siamo arrivati davanti all’Alcatraz alle 20:30. I cancelli erano aperti già da un’ora ma c’era una fila che l’-Esselunga negli orari di punta, a vederla, si sarebbe spaventata.

Chiediamo un po’ in giro per comprare i biglietti alla cassa, ma niente. Tutto finito, ci tocca addentrarci nel Girone dei Bagarini.

-Compro e vendo! Compro e vendo!

– Scusi, quanto li vende ciascuno?

45 euro, minimo 40. Non te lo faccio a meno.

[Passano altri 10 minuti e i prezzi scendono]

– Biglietti! Biglietti! [urlava un altro]

– Salve! Siamo in 5, ce li fa 20 euro ciascuno?

– Sient’ guagliò, sto faticann, vat’ magn’ ‘ na pizz’  [ascolta ragazzo, sto lavorando, piuttosto vai a mangiare una pizza con quella cifra]

Sconfitti, seguiamo il consiglio dell’ onesto signore e cerchiamo su Google Pizzeria buona in via Valtellina/via Stelvio. A quel punto saremmo stati anche felici di finire la nostra serata così, ma ci aspettavano grandi sorprese. Abbiamo visto spuntare la M di McDonald’s tra la nebbia, e un cartello con un’ offerta imperdibile: Due McMenù + 1 Happy Meal a 14€ in totale. In pratica una cena di tutto rispetto con 7€ a testa. Rinunciamo alla pizza e consideriamo la serata svoltata.

L’ ultima volta che cenai con 7€ a Milano, non cenai.

Al McDonald’s ci siamo accontentati di quello che passava la radio: dai Negramaro a Tiziano Ferro, con un pizzico di Meghan Trainor. A stomaco pieno compro anche un cono alla vaniglia, mentre prenotiamo un’altra Enjoy per ritornare a casa.

Il caso ha voluto che la macchina fosse esattamente davanti all’entrata dell’Alcatraz e che il concerto fosse già iniziato da 10 minuti. Uno di noi, curioso, ha chiesto alla cassa se fosse stato possibile entrare, e a che prezzo. La risposta è stata: 12€. Avevamo già vinto: avevamo sconfitto il sold-out.

Ci presentiamo in 5, alla cassa, e con la collaudata esclamazione “Sconto comitiva?” il prezzo scende magicamente a 10€. Incredibile! Rientrava tutto nel budget della serata! 20€ offerta McDonald’ s + Calcutta in concerto? Abbiamo accettato, e in 3 secondi eravamo in decima fila.

Questo Calcutta, concerto di ci è sembrato a tratti paranormale: tutti immobili, gente con le mani in tasca, gente che pensava, gente che addirittura chiacchierava. Era un concerto ad intermittenza: 1 canzone era conosciuta da tutti e cantata da tutti e le successive 3 sembravano una pausa tra una canzone conosciuta e l’ altra.

Ad un certo punto un mio amico mi ha detto nell’ orecchio “DPG 777 puoi beccarci ai rioni” e un ragazzo sconosciuto accanto ci ha guardato, ci ha fatto l’ occhiolino, e ha esclamato “La gang nun se ’nfama regà”. In quel momento abbiamo capito che eravamo al posto giusto al momento giusto.

E’ partita Oroscopo, poi Frosinone, poi Del Verde. E poi tante altre che non conoscevamo. Calcutta è uscito ed entrato 3 volte dal palco per recuperare un po’ di tempo nella scaletta e ha ringraziato più gente del dovuto. Noi intanto abbiamo scattato una foto con un vero fan.

FOTO CON FAN CALCUTTA (1).png

A concerto finito, per finire la serata col botto, abbiamo prenotato l’ennesima Enjoy. Come bonus su questa c’era un seggiolone per bambini. Mi sono offerto volontario come Katniss Everdeen ai primi Hunger Games, e così ho passato 30 minuti tondi dei miei 20 anni seduto su un seggiolone.

Una volta a casa, mentre mi addormentavo, mi ponevo due domande in loop:

“Ma davvero sono entrato ad un concerto sold out all’Alcatraz con la tecnica dello sconto comitiva?”

“Ma poi perché Pesaro è una donna intelligente?”

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